Partire per una vacanza tanto attesa è per molti il momento più bello dell’anno. Fare la valigia può essere emozionante, ma molto spesso viene da chiedersi cosa portare in vacanza. Cosa è davvero indispensabile e cosa occuperà soltanto spazio nella borsa?
Anche se molte località turistiche famose hanno tantissimi negozi dove comprare scorte e cose dimenticate, spiegare ai commessi di cosa hai bisogno può essere difficile. Cosa dovrebbe contenere dunque la lista delle cose da portare in vacanza?
La cosa più importante è… la borsa da viaggio!
A volte hai già pronti tutti gli oggetti che vanno perfettamente con il viaggio, ma scopri di non avere una borsa in grado di contenerli.
Investire in una buona valigia è fondamentale per non preoccuparti del bagaglio durante il viaggio e la vacanza. Basta ricordare che deve essere adatta al mezzo di trasporto. Se parti con la tua auto, non hai grandi limiti, ma al check-in dell’aereo la stessa borsa può creare più problemi che vantaggi.
C’è un’impressionante gamma di borse da viaggio, ma le più popolari sono i modelli rigidi di medie dimensioni. Offrono uno spazio sufficiente a mettere vestiti e oggetti d’uso per una persona per almeno una settimana.
Come e cosa portare in vacanza?
Un altro fattore che influisce molto su quanto può essere lunga la lista per le vacanze è il modo in cui si fanno le valigie.
Per risparmiare molto spazio puoi arrotolare i vestiti invece di piegarli. In questo modo gli oggetti aderiscono bene l’uno all’altro e possono fare da ottima barriera protettiva per l’elettronica o per i capi più delicati. Permette anche di non dover stirare, e si sa che non è l’attività preferita in vacanza.
Categorie e lista delle cose per le vacanze
La lista per le vacanze dovrebbe essere divisa in base alle cose di cui si ha bisogno, per essere utile a ogni famiglia.
Se parti con i bambini, non puoi dimenticare ad esempio qualcosa che li occupi in caso di maltempo, mentre per i single la questione sarà del tutto irrilevante. Lo stesso vale per i gadget tecnologici: a qualcuno basta una fotocamera compatta, altri hanno bisogno di spazio per treppiedi e drone. Conviene quindi riflettere prima su cosa serve per divertirsi.
Prima di definire la tua lista per le vacanze conviene anche informarsi su cosa offre l’hotel in cui vai. La maggior parte, anche di categoria media, mette a disposizione lavanderia, asciugatrici, asciugamani, giochi per bambini e altri oggetti che occupano molto spazio nella borsa da viaggio.
La lista per le vacanze dovrebbe concentrarsi soprattutto su documenti e medicinali: sono le cose più importanti e spesso bastano per poter procurarsi tutto il resto. Il costume da bagno si può comprare al supermercato, mentre pochi medici stranieri prescrivono ricette per farmaci specialistici.
Passaporti, carte d’identità, biglietti, scorta di medicinali, carte di pagamento: queste cose vanno preparate proprio all’inizio, quando si comincia a fare la valigia.
Cosa comprare alla prima spesa in una casa in affitto
Un appartamento in affitto ha una cucina e dentro non c’è niente. Fai la spesa solo per la prima sera, non per tutta la settimana, perché ancora non sai cosa riesci a cucinare lì.
Vai in quest’ordine:
- Apri prima gli armadietti. Sale, olio, zucchero e a volte il caffè restano da chi ci ha dormito prima di te.
- Controlla che il frigorifero sia freddo prima di riempirlo. Per gli alimenti deperibili la soglia è sotto i 4 °C (EFSA), e un frigo rimasto vuoto per giorni spesso è regolato più in alto.
- Compra una cena che puoi cucinare stasera e la colazione: qualcosa da fare in padella, un contorno, pane, burro, latte, caffè o tè e frutta.
- Prendi olio e spezie nella confezione più piccola che trovi. Tutto quello che è più grande resta nell’armadietto quando riparti.
Torna a fare la spesa il secondo giorno, quando sai se il forno funziona e se l’unica pentola decente è una padella o una casseruola.
Verso la fine della settimana cucina quello che hai già aperto invece di comprare altro, e non contare di portarti a casa il resto. Tra Paesi dell’UE il cibo viaggia con te, ma da un Paese fuori dall’UE carne, latte e derivati non entrano: passano solo il latte in polvere e gli alimenti per l’infanzia fino a 2 kg, in confezione originale sigillata e che prima di essere aperta non va tenuta in frigo (Commissione europea).
Cosa portare con te e cosa comprare quando arrivi
Porta quello che una farmacia all’estero non può venderti, e compra lì le cose ingombranti e che costano poco.
I medicinali vanno nel bagaglio a mano, nella confezione originale della farmacia. Quelli liquidi da usare durante il viaggio a fini medici salgono in cabina se li accompagni con la prescrizione medica (ENAC). Tieni qualche giorno di scorta anche in stiva, nel caso il bagaglio a mano si perda. Prima di partire controlla cosa ammette il Paese dove vai, perché un farmaco normale qui può essere vietato lì: le schede della Farnesina lo dicono Paese per Paese (Viaggiare Sicuri).
La crema solare funziona al contrario. Va rimessa ogni due ore e dopo ogni bagno (Istituto Superiore di Sanità): a quel ritmo una settimana al mare ne consuma molta più di quanta valga la pena portarsi dietro. Mettine un flacone in valigia per il primo giorno e compra il resto sul posto.
Con un neonato porta il latte che tuo figlio beve davvero e compra lì pannolini e salviette. Gli alimenti per l’infanzia necessari durante il viaggio sono ammessi in cabina (ENAC), basta tirarli fuori dalla borsa al controllo di sicurezza.
Cibo per il viaggio e il frigorifero che lasci a casa
Svuota il frigorifero prima di svuotare casa. Negli ultimi giorni cucina o congela tutto quello che ha una data, compra solo quello che riesci a finire e porta fuori la spazzatura mentre vai alla macchina.
Poi lascia il congelatore pieno. Più è pieno, più a lungo tiene il freddo se manca la corrente mentre sei via, e le bottiglie d’acqua riempiono i vuoti e ti fanno guadagnare tempo.
Per un viaggio lungo in auto prepara una borsa termica e tienila in abitacolo, non nel bagagliaio, che scalda di più. I cibi cotti non vanno lasciati a temperatura ambiente più di due ore (EFSA), e in macchina d’estate il margine è ancora più corto. È tutta la vita dei panini che hai fatto a colazione.
In aereo la domanda è un’altra: è solido? Al controllo conta la consistenza e non il nome, e tra i liquidi rientrano sciroppi, creme, sostanze in pasta e miscele di liquidi e solidi (ENAC), quindi miele, marmellata e salse finiscono nella regola dei 100 ml, mentre frutta e verdura fresca, frutta secca e snack asciutti passano come solidi.