Pasquetta fuori casa
Pasquetta è il lunedì dopo la Pasqua e, per tradizione, molti la passano fuori casa, con gli amici o con la famiglia: un picnic nel prato, una grigliata in campagna, una gita in montagna o al lago. Quando si chiede cosa portare a Pasquetta, la risposta dipende da chi organizza e da dove si va, ma di solito ognuno porta qualcosa da condividere.
Per non ritrovarvi con tante teglie di frittata e nessuna bevanda, conviene mettersi d’accordo in anticipo. Una lista condivisa dove ognuno segna cosa porta funziona bene: chi ha la macchina può pensare alle cose pesanti, chi cucina volentieri ai piatti caldi o freddi, e gli altri a bevande, pane e dolci. Così nessuno resta con le mani vuote o con il bagagliaio troppo pieno.
Rustici, uova e piatti freddi
Il cuore del picnic sono i piatti che si mangiano anche freddi. Le uova sode sono un classico di questi giorni, e la frittata, tagliata a pezzi, si porta bene in una scatola. Per i rustici ci sono la torta pasqualina, la pizza rustica, le focacce e i panini farciti, che in base alla zona prendono forme e nomi diversi. Salumi come prosciutto crudo e salame, e formaggi come il pecorino, si abbinano al pane.
Conviene preparare questi piatti la sera prima: il giorno dopo bastano pochi minuti per metterli in contenitori chiusi, ben separati, in modo che il pranzo arrivi intatto.
Porta anche qualcosa di fresco: un’insalata, dei pomodorini, dei finocchi o delle carote da mangiare con le mani, e delle olive per l’aperitivo. In una giornata all’aperto si apprezza molto un piatto leggero accanto a quelli più sostanziosi. Se tra gli ospiti c’è chi non mangia carne o ha allergie, pensa a un piatto che vada bene per tutti e metti il nome degli ingredienti su un foglietto.
I 10 prodotti da non dimenticare a Pasquetta
Se ti serve una base sicura, parti da queste dieci voci e aggiungi il resto in base a chi viene e a dove andate.
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Uova sode
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Frittata
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Salame
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Torta pasqualina
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Colomba
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Fragole
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Acqua
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Piatti e bicchieri -
Borsa frigo -
Sacchi per rifiuti
Dolci, frutta e bevande
A Pasquetta si finiscono spesso i dolci della Pasqua: la colomba tagliata a fette e l’uovo di cioccolato rotto in compagnia sono i grandi protagonisti. Se vuoi portare qualcosa di tuo, una crostata o dei biscotti si trasportano senza problemi. Le fragole, se è stagione, o le arance, già tagliate e messe in una scatola, aggiungono freschezza e non richiedono piatti.
Per una gita con i bambini aggiungi qualche merenda semplice, succhi di frutta in confezioni piccole e dei giochi da prato: una palla o delle bolle di sapone bastano a tenere tutti occupati mentre gli adulti chiacchierano.
Per le bevande conta l’acqua, che non deve mai mancare e va calcolata in abbondanza se fa caldo. Accanto all’acqua puoi portare succhi di frutta, vino e birra per chi li beve, e qualcosa di analcolico anche per gli adulti che guidano. Una borsa frigo con del ghiaccio mantiene fresche le bibite, i formaggi e le uova.
Grigliata e occorrente
Se la giornata prevede la grigliata, segna sulla lista salsicce, spiedini e costolette di agnello, da mettere accanto a carbonella e accendifuoco. Controlla prima che nel posto scelto sia permesso accendere il fuoco: nei parchi e nei boschi ci sono regole precise, e in alcune aree è vietato. Se non puoi, porta cibi che non richiedono cottura.
Non dimenticare i piatti per chi non mangia carne: spiedini di verdure, formaggio da grigliare o pane e pomodori bastano a rendere la griglia buona per tutti.
L’occorrente fa la differenza quanto il cibo. Porta piatti e bicchieri, tovaglioli, una tovaglia o una coperta da stendere sul prato, un coltello, un apribottiglie e dei sacchi per i rifiuti: la regola è lasciare il posto più pulito di come lo hai trovato. Qualche sedia pieghevole e un telo per l’ombra rendono la sosta più comoda.
Se il tempo non regge, tieni pronto un piano: un impermeabile, un telo impermeabile e un posto al coperto dove spostare il pranzo. Ricorda che a Pasquetta contano più la compagnia e la condivisione che la quantità: una lista chiara aiuta a non esagerare con gli acquisti e a non buttare cibo.